Situazione tecnica in chiusura di settimana


 12 settembre 2008 – 18:00 CET

EURUSD

La settimana scorsa l’EURUSD ha violato l’area di supporto che avevamo indicato in area 1,4300/20, attivando ulteriori spinte  ribassiste che hanno spinto il cross fino a nuovi minimi relativi a quota 1,3881. Nei giorni scorsi il cross ha poi evidenziato un tentativo di rimbalzo riportando le rilevazioni al test dell’area 1,4180/50 ove passa la parallela superiore del canale discendente di breve periodo; consolidamenti superiori a tale resistenza dinamica potranno fornire un primo segnale di arresto delle accelerazioni negative in corso, altrimenti, data la tendenza in atto, le probabilità resteranno a favore di nuove spinte negative. E’ però importante notare che sul grafico di lungo periodo gli ultimi minimi segnati dal cross erano a contatto con la linea di tendenza che ha finora sostenuto tutto il movimento rialzista partito ad inizio 2002; tale supporto dinamico è dunque suscettibile di opporre una barriera concreta contro nuovi spunti ribassisti.

 GBPUSD

Ancora più evidente è stata la reazione del cable che, dopo aver segnato nuovi minimi relativi a 1.7447, oggi è rimbalzato fino a quota 1,7880 e il primo test tecnico per il breve periodo è atteso in area 1,7980/1.8000. Solo consolidamenti oltre tale area potranno fornire un segnale di rallentamento della fortissima negatività che ha colpito il GBPUSD nelle ultime 6 settimane e in ogni caso è molto improbabile assistere ad una repentina inversione rialzista capace di riportare il cross con altrettanta velocità ai livelli ove scambiava a fine luglio. Sono maggiori le probabilità di registrare dei nuovi massimi relativi di breve la settimana prossima, e successivamente una fase laterale contenuta superiormente da tale livello e inferiormente dall’area 1,7550/1,7580.

 EURGBP

Durante l’ultima analisi di questo cross avevamo proposto di prestare attenzione alla potenziale rottura in senso rialzista della lunga fase di congestione compresa tra i livelli 0,7760 e 0,8100, che avrebbe potuto ricevere conferma da una chiusura settimanale oltre 0,8100. Gli scambi si sono poi effettivamente portati oltre 0,8100 arrivando a lambire quota 0,8190, ma negli ultimi due giorni della settimana le rilevazioni sono tornate sotto 0,8100 fallendo quindi il completamento del setup proposto. La mancata attivazione di tale segnale positivo ha costituito la premessa per il successivo ulteriore indebolimento dell’Euro nei confronti della valuta britannica durante la settimana che si avvia a conclusione oggi. Ancora una volta, segnaliamo l’assenza di livelli tecnici rilevanti tra i livelli attuali e 0,7760, livello che dovrà essere quindi considerato come principale supporto opponibile all’attivazione di ulteriore negatività prospettica. Viceversa, 0,8100 prima e 0,8200 successivamente saranno i livelli discriminati per l’attivazione di nuove spinte rialziste.

 USDCAD

Il cross ha per ora fallito di consolidare oltre la trend-line ribassista di lungo periodo che sta testando ormai da 2 settimane. Questo potrebbe comportare un deciso rientro delle rilevazioni al di sotto della linea di tendenza attivando positività sulla valuta canadese e rilevazioni che potrebbero ristabilirsi sotto quota 1,0600. Viceversa, rilevazioni stabilmente superiori dovranno essere interpretate positivamente ma si scontreranno subito con una resistenza statica che è possibile individuare in area 1,0870/1,0930.

 Eugenio Accongiagioco

X-Trade Brokers


Friday 03.09
16:00  US - ISM Non-Manufacturing Index
Published value: 51.5Published value: 51.5
Previous value: 54.3
Prognosis: 53.5

USA - Prodotto Interno Lordo Q3 2007 - 3,9%

USA – Inflazione IX 2007 – 2,8%

USA - Disoccupazione IX 2007 – 4,7%

E-13 - Prodotto Interno Lordo Q3 2007 – 2,5%

E-13 – Inflazione X 2007 – 2,6%

E-13 - Disoccupazione IX 2007 – 7,3%