La teoria delle onde di Elliott: Base
Ralph Nelson Elliott scoprì nel 1920 che i mercati azionari non si comportano, come molti pensavano, nel caos ma in armonia. Perché? E’ difficile stabilirlo ma molto probabilmente questo è causato dall’emozione e dall’influenza psicologica degli investitori. Tutto questo sottolinea il fatto che tutte le nostre emozioni influenzano il mercato ed il mercato stesso può essere interpretato come un organismo vivente con movimenti armonici e forme.
Fondamentalmente, Elliott ha dichiarato che all’interno di un trend crescente o decrescente troviamo diverse oscillazioni di mercato che ha chiamato onde. Nella sua tipica struttura di movimento dell’onda il mercato ha creato cinque onde in direzione del trend e tre onde che formano una correzione del movimento.

Ci sono molte regole per quanto riguarda la struttura delle onde e le seguenti sono alcuni delle più significative:
1. L’onda 2 non può rompere il minimo dell’onda 1 in un trend crescente e non può rompere il massimo dell’onda 1 in un trend decrescente.
- 2. L’onda 3 non può essere più breve in termini di lunghezza e di tempo, rispetto alle onde 1 e 2.
3. L’onda 4 non può rompere il massimo dell’onda 1 in un trend crescente e non può rompere il minimo dell’onda 1 in un trend decrescente.
4. L’onda 4 non può essere più lunga dell’onda 2.
Esempio:

La regola 1 non è infrante perché l’onda 2 rappresenta il 78.6% dell’onda 1.
La regola 2 non è infranta perché l’onda 3 è la più lunga di tutte le altre in direzione del trend decrescente.
La regola 3 non è infranta perché il minimo dell’onda 1 non è stato rotto dal massimo dell’onda 4.
La regola 4 non è infranta perché l’onda 4 rappresenta il 78.6% dell’onda 2.
Come si è visto sul mercato USDCAD questo calo è stato seguito da un movimento correttivo ABC.
Conclusione:
Molti credono che la teoria delle Onde di Elliott può essere utilizzata solo su strutture che sono già state formate e che è molto improbabile utilizzare questo strumento in tempo reale sugli investimenti. Credo che questo non è vero. Molti grandi traders come Ed Seykota, Bryce Gilmore e Robert Miner fanno uso di questo strumento riscuotendo un grande successo.
Non è facile identificare la struttura delle cinque onde durante il movimento del mercato e questo potrebbe causare molte transazione in perdita dovuto al fatto che i traders possono credere in una specifica onde invece di un’altra. Personalmente non do importanza all’onda che attualmente sto incontrando ma analizzo i mercati e i trades sulla base di molte regole di Elliott con forte concentrazione sui movimenti correttivi e la loro possibile fine. Se sei in grado di riconoscere quando una correzione è finita allora dovresti trovarti nella strada giusta per fare soldi. Quando fai trading il target che si pone l’investitore è molto importante perché riduce l’effetto delle emozioni distruttive come la paura di perdere o l’avidità di guadagnare.

